Lilypie First Birthday tickers

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martedì 22 febbraio 2011

Gnocchi ripieni

Questa ricetta è più facile a dirsi che a farsi! Complice l'arrivo a cena di mia cognata e delle patate farinosissime ottime per i gnocchi ho pensato di provare questa ricettina! Certo preparare gli gnocchi per tre persone è diverso che prepararli per tanti invitati!

Dicendola tutta un po' di tempo è necessario per preparare questi gnocchi, anche perché vanno riempiti uno ad uno con tantissimo amore. Però c'è di buono che eventualmente possono essere preparati il giorno prima e restare in frigorifero fino al momento della cottura.

Date retta a me ne vale proprio la pena!


Ingredienti per 3 persone affamate (in realtà io ho riempito 4 mini cocotte, dipende sempre dall'appetito!)

  • 500g patate
  • 110 g farina "00"
  • 15 g farina di grano duro
  • grana grattuggiato 5 cucchiai
  • 1 tuorlo
  • 50 g di burro
  • 150g di salsiccia
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • sale
  • noce moscata
  • 20 g di provolone affumicato (o altro formaggio duro e saporito a piacere)

Togliere la pelle alla salsiccia e schiacciare la polpa con una forchetta. Sciogliere in una padella 10 g di burro e far rosolare per 5 minuti la salsiccia. E' importante schiacciarla bene con la forchetta in modo che non si formino grumi (più i pezzi sono piccoli e meglio è!)

Bagnare con il vino e lasciare evaporare per 10 minuti, quindi spegnere.

Lavare le patate e lessarle in acqua bollente o in pentola a pressione.

Una volta cotte sbucciatele velocemente mentre sono ancora calde e passatele con uno schiacciapatate dentro ad una capiente ciotola.

A questo punto aggiungere le due farine, 3 cucchiai di grana grattuggiato, la noce moscata, il tuorlo e 10 g di burro a pezzetti, il sale e lavorare il composto con le mani finchè non diventa liscio ed omogeneo. Assaggiare se è giusto di sale.

A questo punto sulla spianatoia formare gli gnocchi come di consueto facendo dei salsicciotti e poi tagliandoli a pezzetti con un coltello infarinato.

Ora c'è la questione della dimensione prescelta: io ho fatto degli gnocchetti piccoli, in modo che uno gnocco stesse tranquillamente in bocca, chi lo desidera può farli più grandi e poi lasciare che vengano tagliati con la forchetta per essere mangiati. In questo caso prevarrà maggiormente il sapore del ripieno rispetto allo gnocco.



Quindi con i polpastrelli appiattire lo gnocco in modo da renderlo concavo per poterci inserire il ripieno.



Riempire ogni gnocco con mezzo cucchiaino di ripieno. Richiudere delicatamente la pasta con le dita.





Strofinando lo gnocco con i due palmi formare una pallina facendo attenzione che il ripieno rimanga tutto all'interno.




Ecco qui il mio esercito di gnocchetti!




A questo punto portare a bollore abbondante acqua salata e immergervi gli gnocchi.
Gli gnocchi saranno pronti appena saliranno a galla. Scolarli e distribuirli direttamente nelle cocotte.
Far sciogliere 30 g di burro, insaporirlo con sale e salvia, quindi irrorare di burro tutte e quattro le cocotte, quindi spolverarle con del parmigiano grattuggiato e con delle scaglie di provolone affumicato.
Chiudere le cocotte e cuocere per 20 min a 200° giusto il tempo di far sciogliere il formaggio e di tenerle in caldo!

Con questa ricetta partecipo al contest della spledida
Imma! W le cocotte!



martedì 15 febbraio 2011

Paccheri ripieni alle coste

Ieri presa da un impeto culinario mi sono messa a preparare una bella cenetta, forse un po' impegnativa infatti alla fine ero morta!!!
Piatto principale i paccheri e le coste, accostamento splendido. Paolo ha gustato moltissimo, io ero talmente stanca che mi era passata la fame...ma veniamo alla ricetta.

Ingredienti per 3 o 4 persone (per 3 se si fa come piatto unico, per 4 se c'è anche un secondo)

  • 250 g di paccheri
  • 1 kg di coste (pesate da crude)
  • 30 g di burro
  • 250 g di ricotta
  • 50 g di parmigiano
  • 2 cucchiai di pinoli
  • 1 uovo
  • 100 g di speck (io lo avevo a fette, ma anche a dadini fa lo stesso)
  • sale

Lavare le coste e lessarle in abbondante acqua bollente salata. Una volta cotte scolarle e separare le foglie dal gambo. Strizzare le foglie con le mani sopra ad un piatto facendo attenzione a conservare il liquido che uscirà, perché ci servirà più avanti.

Tritare le foglie nel tritatutto o tagliarle finemente con un coltello, quindi insaporirle facendole scottare in padella con 30 g di burro. Non serve tenerle molto sul fuoco, in quanto saranno già abbastanza asciutte, giusto qualche minuto per prendere un po' di sapore dal burro.

Quindi trasferirle in una ciotola dove le mescoleremo con un cucchiaio insieme alla ricotta, al formaggio grattuggiato, ai pinoli tritati, allo speck tritato (o tagliato finemente) e all'uovo.

Nel frattempo cuocere in abbondante acqua salata i paccheri, fate attenzione a mescolarli con delicatezza in modo da non romperli (ci servono interi, ma inevitabilmente qualcuno si romperà!)

Scolare i paccheri un po' al dente. Riempire i paccheri aiutandosi con un cucchiaino con il ripieno e adagiarli su una pirofila.

E' un operazione che va fatta abbastanza velocemente, altrimenti la pasta si incolla tutta insieme!

A questo punto prendiamo i gambi lessati delle coste e tritiamoli con il mini pimer (o con un frullatore) assieme al liquido che era fuoriuscito dalle foglie e che abbiamo conservato.

La quantità di liquido è soggettiva. L'obiettivo è quello di creare una crema vellutata con cui ricoprire i paccheri. Si può fare più o meno liquida. Salarla!

[Con le dosi che ho indicato mi è uscita molta crema e non l'ho utilizzata tutta, parte l'ho conservata sarà ottima da servire come primo in brodo.]

Quindi cospargere i paccheri con la crema, si può aggiungere una spolverata di grana a piacimento o per i più golosi della besciamella (ma la ricetta mi sembrava già abbastanza ricca!)

Infornare a 200° giusto il tempo di tenerli in caldo, io li ho tenuti per 15 minuti circa.

Questo è un piatto che può essere anche preparato il giorno prima, in tal caso farei una crema piuttosto liquida in quanto dovranno stare in forno più di 15 minuti per scaldarsi e quindi non si rischierà di farli seccare.

mercoledì 9 febbraio 2011

Penne integrali alla pancetta e zucchine

Come avevo già scritto faccio un po' fatica a cucinare, o meglio stare tanto tempo in piedi davanti ai fornelli, oppure impastare con veemenza mi affatica molto, quindi in questo periodo in casa propongo solo piatti dalla preparazione semplice e veloce. Come questa pasta, niente di nuovo, niente di speciale, ma comunque sempre buona e sfiziosa.

  • 300 g di pasta integrale
  • 400 g di zucchine
  • 2 scalogni
  • 1 confezione di pancetta dolce
  • olio EVO

Affettare gli scalogni e farli dorare in una capiente padella unta con un filo d'olio. Aggiungere la pancetta e le zucchine tagliate a dadini.

Far cuocere dapprima a fuoco vivace, poi abbassare la fiamma al minimo.

Nel frattempo far bollire l'acqua della pasta, salare e cuocere le pasta un po' al dente. Una volta scolata far saltare in padella la pasta assieme al condimento di zucchine.

Ottima con una spolverata di parmigiano!

martedì 4 gennaio 2011

gnocchi allo zafferano al gratin

Lo ammetto questa degli gnocchi è solo una scusa per poter sfoggiare le mie nuove cocottine portate in dono a Natale da Gesù Bambino! Sono bellissime!!!! Monodose, ma assolutamente perfette, belle e colorate con i loro coperchietti che nascondono prelibatezze agli occhi dei commensali!
E poi apprezzo moltissimo l'intraprendenza del mio Gesù Bambino che immagino aver girato per negozi alla ricerca delle cocottine perfette, per riuscire a farmi contenta!
Ma veniamo alla ricetta


  • 500 g gnocchi
  • 250 g latte
  • 20 farina
  • 20 burro
  • 1 bustina di zafferano

Mentre si fanno cuocere gli gnocchi preparare la besciamella. In un pentolino far sciogliere dolcemente il burro, quindi aggiungere la farina e mescolare velocemente. Versare il latte a filo e mescolare con una frusta in modo che non si formino i grumi. Far cuocere a fuoco basso finché non si raggiunge la consistenza desiderata, quindi salare e pepare (se si vuole aggiungere anche la noce moscata) e una volta pronto aggiungere lo zafferano e mescolare.

Una volta scolati gli gnocchi suddividerli nelle cocotte e quindi irrorarli di besciamella. Scaldare le cocotte per 20 min in forno a 200° senza coperchio in modo che si formi la crosticina, per far più veloce si può anche utilizare il grill.

Servire bollenti!

lunedì 13 dicembre 2010

PIZZOCCHERI

Bello eh?! Questo è lo splendido panorama che mi trovo davanti agli occhi quando apro la finestra della nostra piccola baita in montagna. Abbiamo approfittato del ponte di S. Ambrogio per scappare dalla piovosa Milano e rifugiarci nel nostro piccolo angolo di natura.
La baita è raggiungibile in inverno solo con la funivia e un tratto di strada a piedi (non ancora bene quantificato c'è chi dice che bastino 15 minuti, ma l'ultima volta carichi com'eravamo ci abbiamo messo quasi un ora!) e poi si rimane isolati in un pesino che sembra fuori dal tempo.
Abbiamo passato tre giorni mangiano, giocando, sciando e stando in compagnia di ottimi amici!
Ogni volta queste vacanze si trasformano in gare enogastronomiche, questa volta abbiamo deciso di sfamare i nostri sciatori con un bel piatto di Pizzoccheri!
Il risultato è stato che qualcuno non è più riuscito a rialzarsi da tavola, solo i più impavidi si sono goduti le piste fino al tramonto del sole!




Pizzoccheri per 5/6 persone

  • 500 g di pizzoccheri
  • 300g patate
  • 250 g burro
  • 300 g di verze (oppure un misto di verze, coste, spinaci)
  • 300 g formaggio bitto o fontina
  • 150 g di grana
  • 2 spicchi di aglio o salvia

Mettere sul fuoco un pentolone pieno d'acqua che sia sufficientemente capiente per contenere tutti gli ingredienti.

Salare la pasta e quando bolle immergervi per prime le patate tagliate a cubetti grossolani. Dopo una decina di minuti, aggiungere le verze tagliate a listarelle e quasi subito la pasta che necessita di una cottura di 10 minuti circa.

A questo punto sciogliere in una padella il burro con la salvia o l'aglio (a seconda dei gusti).

Scolare il tutto e in una pirofila cominciare a versare metà della pasta, cospargere il tutto con il formaggio tagliato a dadini e con il grana grattuggiato, quindi ricoprire con metà del burro fuso. Poi aggiungere la pasta rimanente e ricoprire di nuovo con bitto, grana e burro.

Lasciare riposare un minuto, quindi mescolare il tutto, vedrete che il formaggio sarà filante e....è la fine del mondo!!!!

domenica 18 luglio 2010

Pasta estiva

Domani si parte per le vacanze, un giretto per l'Italia in campeggio, abbiamo solo un'idea di massima, poi il resto verrà da sè a seconda del tempo, della voglia e della compagnia.
Obiettivo: vedere posto meravigiosi e affogare tutti i nostri pensieri belli e brutti dentro a un mare meraviglioso.
ma prima di partire volevo regalare una ricettina facile facile, a prova di imbranati.
L'altra sera mi hanno criticata dicendo che le ricette che posto sono troppo complicate e lunghe... Boh, a me non sembra di essere una grande food blogger, ma comunque per accontentare tutti, ecco qui una ricettina veloce, veloce, ma molto gustosa, estiva, fresca! Niente foto purtroppo...
  • 300g pasta piccola (tipo ditalini)
  • 1 confezione di fiocchi di latte (tipo jocca)
  • 20 pomodorini
  • basilico (a discrezione)
  • olio
  • sale
Mentre fate cuocoere la pasta, tagliate i pomodorini a pezzettini piccoli, quindi conditeli con olio e sale.
Quando la pasta è pronta unite i fiocchi di latte, i pomodorini e il basilico e mescolate!
E' buona sia fredda che calda, a me piace farla con la pasta piccola così la posso mangiare col cucchiaio! (come i bambini!)
E se non ci si rivede per un po'....
Buone vacanze a tutti!
e speriamo di riuscire a scoprire nuove ricette in viaggio per l'Italia!

mercoledì 2 giugno 2010

Pasta alla crema di Melanzane

Finalmente il sole, le belle giornate e le montagne all'orizzonte!
E girando per il mercato è tutta un'esplosione di frutta e verdura, allora ecco che propongo una ricetta facilissima, estiva e anche abbastanza veloce a base di melanzane. Questa volta però non fritte, ma al forno, quindi più digeribili e leggere. L'ho copiata pari pari da "La cucina italiana", ma l'ho un po' modificata perché invece che passare al tritatutto gli ingredienti li ho pestati nel mortaio del pesto. Qui ricopio la ricetta originale, a voi la scelta, dipenderà dai gusti se preferite sentire sotto i denti i pinoli o se preferite che i sapori si mescolino tra loro...


Per 6 persone
  • 2 melanzane (500 g più o meno)
  • uno spicchio d'aglio
  • un ciuffetto di prezzemolo
  • un cucchiaio di pinoli
  • un pizzico di origano secco
  • sale
  • pepe
  • 500 g di pasta corta

Tagliare a metà le melanzane e incidere la polpa a griglia in profondità(Ovvero devono risultare tante incisioni che formano dei quadrati). Sistemare la melanzane in una teglia ricoperta da carta da forno e spennellata con un goccio di olio con la polpa rivolta verso il basso.

Infornare per 20 minuti a 200°. Una volta pronte sfornarle, girarle con la polpa all'insù e lasciarle intiepidire.

Con un cucchiaio togliere la polpa dalle melanzane, batterla e tagliarla con un coltello. Salare e pepare.

Nel frattempo sbucciare e tritare l'aglio, il prezzemolo e i pinoli separatamente, quindi unirli insieme e tritarli ancora aggiungendovi l'origano. Far soffriggere per 4- 5 secondi in una padella con 50 g di olio EVO.

Quindi unire il trito alle melanzane, mescolare bene e aggiungere alla pasta. Si può completare con grana o pecorino grattuggiato.

P.S. La rivista dice che è possibile preparare in anticipo questa crema e conservarla in frigorifero, ma in tal caso va diminuita la dose di aglio che si intensifica nel tempo. Far rinvenire il sugo scaldandolo dolcemente con pochissima acqua di cottura della pasta.

venerdì 2 ottobre 2009

PASTA PROVOLA E ZUCCHINE

Ecco qui una ricetta veloce veloce, ma che appaga al palato

Per due persone

  • 180g pasta corta
  • 2 grosse zucchine
  • 100g provola affumicata
  • 1/2 barattolo di pomodori pelati
  • sale e olio

Mentre l'acqua per la pasta è sul fuoco, tagliare a pezzetti le zucchine e farle rosolare in padella con un goccio d'olio, quindi aggiungere i pomodori pelati e lasciar cuocere con il coperchio a fuoco medio-basso per 10-15 minuti, salare.

Tagliare nel frattempo la provola a cubetti. Scolare la pasta ancora al dente e rovesciarla nella padella con il sugo, aggiungere la provola, mescolare e lasciar cuocere per alcuni minuti.

Spengere e buon appetito! Condire con Grana padano a piacimento.


mercoledì 9 settembre 2009

FAGOTTINI BALSAMICO E RICOTTA



Questa ricetta me l'ha suggerita mio papà, che un giorno si è fermato a mangiare in un ristorantino del centro Italia (non ricordo dove) un piatto di ravioli così buoni e delicati che ha chiesto la ricetta al cuoco.



Qualche mese dopo in televisione alla "prova del cuoco" vede la proprietaria del ristorante che partecipa alla gara e propone questi ravioli facilissimi e velocissimi da preparare, ma delicatissimi al palato. Certo farli per due persone è molto veloce, quando si è di più il tempo di preparazione ovviamente aumenta.




X 2 PERSONE



  • 50g farina 00
  • 50g farina di grano duro
  • 1 uovo
  • 125 g ricotta
  • aceto balsamico "buono"*
  • sale e pepe
  • acqua quanto basta


Versare sulla spianatoia le due farine, il sale e fare la fontana, . Al centro versare l'uovo e cominciare a mescolare con le dita o con una forchetta. Aggiungere pian piano l'acqua finché si verrà a formare una pallina di pasta non troppo dura, ma neanche appiccicosa. La consistenza giusta la si capisce a furia di farli. Impastare per alcuni minuti.


Otterrete una piccola pallina di pasta, tagliatela in quattro e col mattarello stendete la pasta sottilissima (più sottile è, più vengono buoni!). Ritagliate tanti quadrati di 10-12 cm. ( A me ne venivano 12-15 con queste dosi)


Mescolate ricotta fresca, un pizzico di sale e di pepe.


Riporre al centro di ogni quadrato di pasta mezzo cucchiaino di ricotta, e bagnarlo con tre i quattro gocce di aceto balsamico, quindi sollevare gli angoli del quadrato e avvicinarli tutti uno all'altro verso il centro, premere la pasta, formando così dei fagottini.


Cuocere in acqua bollente salata e condire con burro fuso e salvia.


*Io adoro l'aceto balsamico e ho provato a fare questa ricetta con diversi tipi di aceto e quella che ho preferito è stata quella fatta con un aceto invecchiato 15 anni. Più è "buono" l'aceto e più sarà delicato il sapore.





domenica 14 giugno 2009

MEZZE PENNE ALLE MELANZANE

Voleva essere una pasta alla norma, ma ovviamente non avevo gli ingredienti giusti nel frigo, quindi mi sono arrangiata! Per la vera pasta alla norma serve la ricotta salata affumicata.

  • 200 g Pasta corta
  • 2 melanzane
  • 400ml passata di pomodoro
  • 100g scamorza fresca
  • mezza cipolla

Mentre l'acqua di cottura della pasta è sul fuoco, tagliare le melanzane per il lungo, formando delle fette sottili mezzo centimetro. Mettere a scaldare abbondante olio in una padella, quando è ben caldo friggere le melanzane da entrambi i lati. Scolare e adagiare su carta assorbente.

Nel frattempo mettere a soffriggere in una padella la cipolla affettata, una volta pronta aggiungere la passata di pomodoro, salare e zuccherare.

Tagliare le melanzane a listarelle corte, quindi aggiungerle al sugo.

Scolare la pasta un po' al dente, farla poi saltare in padella con il sugo di melanzane per qualche minuto. A questo punto aggiungere la scamorza tagliata a cubetti.

venerdì 30 gennaio 2009

Gnocchi alla romana

Da qualche parte si deve pure cominciare, anche se tutto non è perfetto! E via!

GNOCCHI ALLA ROMANA


  • 700 ml latte
  • 70 g di burro
  • 2 tuorli
  • 200 g semolino
  • 50 g parmigiano
  • sale e pepe quanto basta

Scaldare il latte in un pentolino senza però farlo bollire, quindi aggiungere un terzo del burro, 30 g di parmigiano grattuggiato, il semolino a pioggia, i tuorli, sale e pepe. Cuorere il tutto per 10 minuti a fuoco medio.

Quindi preparare un foglio di carta stagnola spennellato di acqua, rovesciarci sopra il semolino e appiattirlo fino a raggiungere uno strato di 1,5 cm; con un bicchiere formare tanti dischetti da porre in una teglia leggermente sovrapposti.

Quindi cospargere i gnocchi con il burro fuso e il parmigiano rimanenti.

infornare a 180° per 20 minuti, se la superficie non si dora utilizzare il grill.